RIFERIMENTI :

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MACCHINA UTENSILE

La C.B.Ferrari inizia a costruire macchine per l’alta velocità nel 1989 presentando i centri di lavoro serie "A" e "B", con guide a rullini lineari ed un CNC formato da 2 PC 286 + 287, con una capacità di lettura di 200 blocchi al secondo sui 3 assi lineari.

Nel 1996 l’azienda presenta macchine con assi azionati da motori digitali interfacciati in seriale con fibra ottica al CNC.

E’ stato inoltre rivisto il progetto meccanico delle macchine per la riduzione delle masse in movimento, onde sfruttare al meglio l’alta velocità di movimentazione, pur mantenendo volutamente una certa rigidità e robustezza della struttura.

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In questo modo si è ottenuta una macchina in grado di lavorare non solo materiali temprati, asportando poco sovrametallo, ma anche materiali come gli acciai, i bonificati, l’alluminio, ecc., avendo mantenuto una struttura adatta anche a lavorazioni che comportano asportazioni più consistenti (sgrossatura).

Le guide sono costituite da cuscinetti a rullini lineari ad attrito volvente (anziché pattini a ricircolo), che, opportunamente precaricati, distribuiscono lo sforzo su tutta la loro lunghezza e soprattutto permettono di ottenere una elevata rigidità.

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ASSI MACCHINA

Con esperienza pluriennale nell’applicazione di motori digitali e interfaccia a fibre ottiche fra CNC e azionamenti assi, possiamo affermare che queste soluzioni hanno sovvertito i parametri di lavorazione tradizionali consentendo di sfasare in anticipo la risposta del motore conoscendo accelerazione e velocità di avanzamento (non è più necessario aspettare la risposta del CNC per le correzioni di posizione, come nel caso di assi analogici azionati da motori Brushless).

Questo significa muoversi con velocità 5/6 volte maggiori e con maggiore precisione.

 

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CONTROLLO NUMERICO DIGITALE

Il nuovo controllo Elexa E580 è basato sulla piattaforma CompactPCI, noto standard internazionale appositamente progettato per ambiente industriale dove è richiesta robustezza, resistenza ai disturbi.

Il controllo è composto da due schede PC completamente indipendenti, connesse attraverso interfaccia parallela.

La dinamica della macchina è regolata lungo la traiettoria con l'utilizzo di curve continue che garantiscono un controllo della cinematica per evitare oscillazioni indesiderate. La funzione "look-ahead" consente l'adattamento della velocità di lavoro alle caratteristiche del profilo. Grazie a tecniche di di feed-forward gli errori dinamici sono contenuti entro pochi micron.

Sul controllo Elexa, equipaggiato con sistema operativo Win 2000, possono essere eseguiti più processi contemporaneamente, soddisfacendo le esigenze di sistemi CAD/CAM e factory integration, senza compromettere l’esecuzione del part-program. Un'interfaccia semplice ed intuitiva permette una facile operabilità.

Un sistema CAM integrato rende possibile la standardizzazione del sistema di programmazione ufficio-officina, l'operatore macchina e quello in ufficio parlano e conoscono la stessa lingua.

Controllo Digitale a 2 CPU

-        Fino a 16 assi digitali, incluso mandrino digitale.

-        Sistema di misura per righe ottiche assolute e/o inductosyn assoluti.

-        Taratura automatica delle accelerazioni in funzione del peso sulla tavola.

-        Funzione di "look-ahead".

-        Compensazione sistema di misura e deriva termica su tutti gli assi.

-        Riposizionamento automatico assi e mandrino.

-        Velocità di rapido e lavoro fino a 150 mt/min.

-        2 volantini commutabili su qualunque asse.

-        Alta velocità: controllo di accelerazione e jerk sulla traiettoria e su ciascun asse.

Programmazione

-        Raggio utensile programmabile da part-program o da tabella, preso direttamente in macchina.

-        Calcolo ed interpolazione con matrici 3D per sistemi rototraslati.

-        50 origini per ciascun asse.

-        Specularità e fattore di scala su tutti gli assi.

-        Cicli fissi, macro programmabili dall’utente. 

-        Interpolatore di NURBS per 5 assi contemporanei.

-        Funzioni G63 per fresatura ad alta velocità.

-        Tempo di elaborazione blocco 0,12 ms per 3 assi

Gestione Utensili

-        Controllo vita e usura.

-        Cicli di presetting per lunghezza e diametro.

-        Cicli rettifica profilo.

Diagnostica

-        Messaggi da PLC e per la programmazione. Possibilità di monitoraggio remoto.

Collegamenti

-        Ethernet 10/100 Mbps

-        Sercos (su fibra ottica)

-        Profibus

-        CanBus

-        RS 232

-        USB

Video

-        Video STFT 15" - LCD

 

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ELETTROMANDRINI

In concomitanza alle innovazioni tecnologiche di cui abbiamo parlato si sono rivoluzionate le caratteristiche delle teste per consentire il raggiungimento di elevate velocità utensile prima impensabili.

C.B.Ferrari ha intrapreso la progettazione e la costruzione in proprio di elettromandrini nel 1992, con caratteristiche tecniche adeguate per le lavorazioni di fresatura ad alta velocità.

Elettromandrini prodotti :

24/35 kW

12.000 RPM

ISO V50

190/270 Nm

24/35 kW

16.000 RPM

ISO V45

190/270 Nm

24/35 kW

16.000 RPM

ISO V40

 90/130 Nm

24/35 kW

16.000 RPM

HSK-A63

 90/130 Nm
24/35 kW 20.000 RPM ISO V40 68/96 Nm
24/35 kW 20.000 RPM HSK-A63 68/96 Nm

12/17 kW

22.000 RPM

ISO V40

20/28 Nm

12/17 kw

30.000 RPM

ISO V40

20/28 Nm

11/15 kw

30.000 RPM

ISO V30

5/7 Nm

11/15 kw

40.000 RPM

ISO V30

5/7 Nm

Un ulteriore vantaggio nel costruire i propri elettromandrini è la gestione del post vendita, infatti la C.B.Ferrari può garantire un’assistenza immediata, competente e a basso costo.

Criteri orientativi per la scelta dell’elettromandrino (usando Utensili o placchette in micrograna) :

 

Ø max utensile

Ø min utensile

24Kw - 16.000 RPM

100 mm

2.5 mm

24kW - 20.000 RPM

50 mm

3 mm

12kW - 22.000 RPM

30 mm

2 mm

11kW - 30.000 RPM

20 mm

1 mm

11kW - 40.000 RPM

20 mm

0.5 mm

 

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LAVORAZIONI A 5 ASSI

La tecnologia C.B.Ferrari mette attualmente a disposizione assi digitali, elettromandrini, controlli numerici efficienti, software adeguati, strutture rigide, teste continue, tavole girevoli, divisori, ecc., strumenti grazie ai quali è possibile sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalle lavorazioni a 5 assi.

I vantaggi si possono così riassumere:

Ne consegue un aumento del grado di finitura superficiale e della vita utensile.

Lavorazione tradizionale

Lavorazione ottimizzata

Orientamento del pezzo per ridurre la lunghezza utensile

 

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PORTA UTENSILI

Molta attenzione è stata dedicata da C.B.Ferrari a questi accessori in quanto la loro funzione risulta molto importante ai fini dell’ottenimento di una buona precisione su pezzi lavorati ad alta velocità.

Il mandrino che C.B.Ferrari ha realizzato per l’alta velocità è composto da due parti, l’una mobile rispetto all’altra: il corpo e la bussola conica.

Montando il porta utensile in macchina la flangia del corpo si posiziona a contatto del piano dell’elettromandrino, mentre l’azione di molle mantiene la bussola perfettamente aderente e centrata all’interno della sede conica di accoppiamento.

Questo porta utensili è inoltre intercambiabile con mandrini DIN standard.

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C.B.Ferrari ha di recente sviluppato una nuova serie di porta utensili (Ø da 3 a 20 mm) appositamente concepiti per le lavorazioni ad alta velocità con bloccaggio dell' utensile a dilatazione termica.

Questo sistema innovativo di serraggio consente di ottenere due vantaggi fondamentali rispetto ai sistemi tradizionali:

  • Minore eccentricità dell’utensile rispetto all’asse-mandrino (<0.01mm)
  • Maggiore rigidezza del collegamento testa-utensile.

Entrambi gli aspetti sono di fondamentale importanza sia per quanto riguarda la precisione ottenibile sul pezzo, sia per l’incremento della durata dell’utensile, con una conseguente riduzione dei costi.

 

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UTENSILI

Lavorare ad alta velocità implica asportare piccole porzioni di materiale con avanzamenti elevati.

L’elevata velocità di movimento dell’utensile sul pezzo che ne consegue richiede certe accortezze che non devono essere trascurate per non compromettere la vita dell’utensile stesso.

Saranno quindi da preferire discese dell’utensile nel pezzo con traiettorie a rampa o ad elica invece di discese a tuffo, ed inoltre movimenti dello stesso lungo profili raccordati invece di cambi netti di direzione.

CAPACITà DI ASPORTAZIONE (VALORI INDICATIVI)

ACCIAI LEGATI

Pe = 0,05 ÷ 0,10 x Ø

Pa = 0,05 ÷ 0,10 x Ø

FZ = 0,005 ÷ 0,10 x Ø

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ACCIAI TEMPRATI

Pe = 0,01 ÷ 0,02 x Ø

Pa = 0,04 ÷ 0,06 x Ø

FZ = 0,002 ÷ 0,005 x Ø

MODI DI SVUOTAMENTO

Su acciai legati - Pa = fino a 0,04 x Ø

Su acciai temprati - Pa = fino a 0,01 x Ø

CONFRONTO PARAMETRI DI TAGLIO

Metodo tradizionale

  • Basso avanzamento

  • Elevate profondità di passata

Metodo con alta velocità

  • Grande avanzamento

  • Piccole profondità di passata

VELOCITà DI TAGLIO INDICATIVE IN HSC

ALLUMINIO fino a 4000 m/min

ACCIAI LEGATI fino a 500 m/min

ACCIAI TEMPRATI (ut. micrograna)fino a 400 m/min

ACCIAI TEMPRATI (ut. CBN) fino a 1000 m/min

 

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CONSIDERAZIONI FINALI

Svantaggi HSC:

  • Investimenti in nuovi macchinari
  • Investimenti in nuova utensileria
  • Investimenti in stazioni CAM
  • Nuova gestione del processo produttivo

Vantaggi HSC:

  • Riduzione tempi di lavoro
  • Riduzione tempi di attraversamento
  • Aumento della produttività
  • Riduzione degli errori dimensionali o di forma
  • Riduzione tempi di banco
  • Riduzione tempi di lucidatura manuale
  • Lavorazione a secco o con lubrificazione minimale
  • Aumento della flessibilità produttiva
  • Riduzione della temperatura del pezzo in lavorazione (il calore generato fra utensile e pezzo viene trasferito sui trucioli)